“Cento Passi di Donna”: per sensibilizzare e suscitare momenti di riflessione e coinvolgimento, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, l’Amministrazione comunale di Grottaglie promuove la realizzazione di una serie di installazioni, proiezioni e dibattiti nel corso della giornata del 25 novembre e dei giorni successivi.
Domenica 25 novembre Grottaglie lancerà il suo messaggio contro la violenza sulla donna e il femminicidio con un’installazione di scarpette rosse modellate dai maestri ceramisti. Il Comune di Grottaglie ha aderito infatti al progetto “AiCC dice NO alla violenza” (scarpe rosse in ceramica), avviato dal Comune di Oristano e che l’Associazione italiana Città delle Ceramiche ha deciso di condividere proponendo eventi e iniziative per la “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne” del 25 novembre, della “Giornata internazionale della donna” dell’8 marzo e in concomitanza all’evento di Buongiorno Ceramica, previsto per gli inizi di giugno.
passi di donneL’installazione andrà ad animare due tra gli spazi urbani più importanti della città: alle 10 sarà collocata in Via Crispi, nel cuore del suggestivo Quartiere delle Ceramiche; a partire dalle 18 invece ritroveremo le scarpette rosse in piazza Principe di Piemonte in occasione della seconda edizione di “Per non farla Franca”, progetto di Roberta Bria e della Compagnia del Teatro jonico Salentino, patrocinato dall’amministrazione comunale, in memoria della figura e della battaglia artistica, sociale e politica della grande Franca Rame, che prevede la proiezione continua fino alle 23 di “Filumena Marturano”, una delle più importanti opere teatrali dedicate “alla donna” di Eduardo De Filippo con la magistrale interpretazione di Regina Bianchi.
Il programma prosegue giovedì 29 novembre nella Piazza mercato in via delle Torri. In collaborazione con le associazioni facenti parte del progetto “Piazza viva” si terrà un incontro dal titolo “Passi di donna”, un momento di riflessione promosso dall’Assessorato alle Politiche sociali e Pari opportunità cui prenderanno parte: Marianna Annicchiarico, assessora alle politiche sociali, Sabina Sabatini psicoterapeuta dell’Associazione Alzaia, Centro Antiviolenza Ambito di Grottaglie, Emanuela Monda, Referente progetto Educazione in Genere; Tiziana Magrì e Antonietta Podda, del Movimento delle culture al Femminile del Mediterraneo Donna a Sud e Angela Todaro, operatrice sociale. Gli interventi saranno arricchiti da alcuni interventi teatrali della monologhista Daniela Baldassarra. Si parlerà di linguaggi e stereotipi di genere e dell’unica via d’uscita da questa tragica situazione che stiamo vivendo, l’antidoto alla mattanza cui assistiamo quotidianamente: la cultura di genere.
Un incontro che costituisce un’opportunità per confrontarsi con chi attivamente opera ogni giorno sul nostro territorio, costruendo reti, gestendo i Cav, formando adeguatamente quanti sono in prima linea nell’accoglienza, ascolto e presa in carico delle donne vittime di violenza, insegnando nelle scuole. Il primo dei diversi eventi in programmazione nei prossimi mesi in cui si analizzeranno le cause di fenomeni così orrendi come il femminicidio, tenendo sempre alta l’attenzione su di esso.